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Ibiza
Matteo Tibaldo

La isla blanca, que maravilla!!

Una maravilla in todos!!

by Matteo Tibaldo published on
April 2011 / 90 days 43
  •  Solo

Ibiza

Travel story

Eccomi a recensirvi un pò la mia seconda casa!!
Già, perchè io Ibiza la considero un pò la mia seconda casa, quell'isola dove ci passo 3 mesi ogni estate ( non son miliardario, non preoccupatevi, ci vado semplicemente a lavorare!! )

Son già 3 anni che ci vado ogni estate, e l'amore cresce di anno in anno sempre di più..!!

Non sò perchè, ma molti credono che Ibiza sia solo discoteche, bhè, vi sbagliate di grosso, non avete nemmeno indea di quanta bellezza naturale sia presente nell'isola!!

Dal 1999 la Isla bianca è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, per l’eccezionale ricchezza culturale e naturale di molti dei suoi luoghi: i resti fenici di sa Caleta, la città fortificata di Dalt Vila, la Riserva naturale di ses Salines e la necropoli punica del Puig des Molins. 
Del resto un’isola che nel passato è stata dominata da Fenici, Cartaginesi, Vandali, Romani, Bizantini, Visigoti, musulmani e catalani, come poteva non essere molto interessante da un punto di vista anche culturale? Ad Ibiza le culture e le tradizioni di diverse civiltà si sono integrate e fuse l’una con l’altra rendendo l’isola, originariamente povera e priva di risorse, una vera e propria fonte di ricchezza.

Il suo lato trasgressivo ovviamente non è da trascurare perché ogni anno attira milioni di turisti pronti a frequentare le discoteche più irriverenti d’Europa. C’è chi preferisce vivere Ibiza di giorno, immergersi nelle sue atmosfere accoglienti, frugare tra i suoi mercatini hippy e bagnarsi nelle sue acque cristalline, e chi ama viverla di notte, in giro per i suoi locali alla moda!!

Ognuno può fare di Ibiza la vita che meglio crede e quella a cui lui ritiene più consona!!

Partiamo dalla città di Ibiza, la '"ciudad vieja'", ovvero la Dalt vila, che sovrasta il porto, e che di sera illuminata dà una sensazione bellissima, non sò descriverla!
La Dalt Vila è dichiarata dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Dalt Vila è l’espressione della grande varietà culturale che negli anni è stata presente nell’isola: fenici, cartaginesi, musulmani e romani hanno contaminato e modellato tutta la sua struttura. Per scoprire le meraviglie di Dal Villa non dovete fare altro che rinunciare ad un giorno di mare, mettervi scarpe comode e partire alla scoperta delle piccole e ripide stradine che conducono alla parte più alta della città, da cui vedrete un panorama sensazionale.

Ad Ibiza città potrete poi trovare anche delle spiagge carine sì, ma niente da metterecon quelle del nord o dell'ovest!!
Le spiaggie sono Ses Figueretes, Talamanca e Platja d’en Bossa.

Vi consiglio anche, in qualsiasi parte dell'isola siate, di dedicare un pomeriggio almeno alla città vecchia, visitare tutte queste stradine, e di non perdervi la serata al porto, dove ci sono migliaia di localini, sia per aperitivo, sia per cenare, sia per bere qualcosa prima di ballare; insomma, un pò di tutto e per tutti i gusti!!

Altra cittadina da non perdere: Sant Josep di sa Talaia, si trova a sud di Ibiza ed è ricca di calette e spiagge per tutti i gusti: piccole e intime cale nascoste accarezzate da un mare limpido e cristallino, come la Cala Bassa, la Cala Comte e la Cala Vedella, ma anche enormi distese di sabbia circondate da una rigogliosa vegetazione e da ricche pinete. Se avete sempre desiderato di andare in spiaggia in completa libertà, San Josep è il posto che fa per voi: molte calette sono completamente dedicate ai nudisti. Anche la zona interna di questo delizioso paesino non vi deluderà, con una campagna ricca di fichi, pini e carrubi che incorniciano le caratteristiche casette bianche dell’isola.
Da non perdere il villaggio fenicio di Sa Caleta e l’insediamento rurale punico – romano di Ses Païses di Cala d’Hort. 
Le chiese di Sant Josep costituiscono una grande attrattiva del paese per il loro stile molto originale e particolare, consiglio quelle di Sant Francesc de s’Estany, di Sant Jordi di ses Salines, di Sant Agustí des Vedrà, di Sa Rivista e di Sant Josep di sa Talaia. Se non vi opprime pensare di stare 25 metri sotto terra, visitate la grotta di Cova Santa dove le stalattiti e le stalagmiti che si sono formate per l’effetto dell’acqua nel corso di migliaia di anni vi sorprenderanno.

Altro posto: Santa Eularia des Rius; si trova l’unico fiume delle isole Baleari che è stato sempre una grande risorsa per la cittadina perché irrigava le grandi porzioni di terreno presenti sull’isola. Il fluire continuo dell’acqua nella cittadina di Santa Eularia consentiva il corretto funzionamento dei mulini raggruppati ai piedi del Puig de Missa e favoriva una buona produzione di farina, che ha sostenuto anche la gente di Eivissa fino al XVIII, che la usava per ottenere grosse quantità di pane in un periodo piuttosto difficile per il paese. 
La zona dei mulini quindi per molto tempo fu il cuore economico dell’isola ma divenne anche preda di aggressioni e rapine: non appena i mugnai e i contadini sentivano l’allarme dei corni si rifugiavano nella chiesa sulla collina per scampare agli attacchi nemici. Quando finalmente nella seconda metà del XVII secolo le incursioni terminarono, la zona dei mulini ritrovò il suo splendore e divenne il ritrovo per la lettura degli editti ufficiali e dei discorsi, ma anche per gli innamorati alle prese con i loro primi giochi d’amore.

La zona ideale per chi è amante della natura è Sant Joan de Labritja, nella parte settentrionale di Ibiza; ha una zona naturale, fatta di spiagge e scogliere, che è molto curata e proprio per questo particolarmente amata dai turisti 
Le principali mete turistiche di San Joan sono Port di Sant Miquel, Cala di Portinatx e Cala di Sant Vicent. Se siete dei tipi romantici e volete godervi un po’ di relax lontani dai turisti più rumorosi, dovete visitare le calette di Xarraca, Benirrás, den Serra, S’Illot e di Moltons. Non solo mare a Sant Joan, perché nella cittadina ci sono molte chiesette singolari costruite secondo i canoni della tipica architettura dell’isola. Passeggiando per le adorabili stradine del paese vedrete spuntare il tetto di qualche casetta bianca avvolta dal giallo dei campi e dal verde dei monti, apprezzerete lo scintillio dell’acqua cristallina e non desidererete nient’altro che poggiare i piedi su quelle bellissime spiagge dorate. Chi ama le avventure non resterà deluso: la cittadina di Sant Joan è il paradiso del trekking e delle escursioni.

Arriviamo poi a Sant Antoni, conosciuta più che altro per il suo famosissimo tramonto grazie al Cafè del Mar.
Cosa volete fare a San Antoni: un bagno meraviglioso o vivere la sua vita mondana? Sant Antoni è una baia naturale che si trova a soli 20 minuti dalla cittadina di Ibiza, con cui è molto ben collegata, dove potrete sia immergervi in acque trasparenti che frequentare locali notturni molto alla moda. 
Sant Antoni è una località ricca di spiagge e calette situate nei luoghi più impensabili, tra rocce spigolose o boschi di pini, dove l’acqua è così calma e limpida che sono molto praticate le immersioni. Giugno e settembre sono i mesi in cui la baia è frequentata molto dalle coppie e dalle famiglie in cerca di relax e tranquillità, mentre ad agosto ragazzi italiani, tedeschi, olandesi e inglesi affollano l’isola per vivere le sue discoteche e i suoi bar.
Il ritrovo più famoso di tutti è certamente il Cafè del Mar, a cui si è ispirato anche Sandy Marton per il titolo di una canzone che si trova nell’album People from Ibiza, dove si recano i giovani per attendere il tramonto tra un cocktail e un altro, mentre l’atmosfera si riscalda con un po’ di musica chillout. Non appena il sole scompare tra le acque cristalline, un fragoroso applauso gli dà l’arrivederci al giorno successivo.

Da non dimenticare per chi volesse la vita mondana, per tutti i tipi, dove ogni sera tutte le discoteche si fanno concorrenza avendo ospiti famosi, Dj internazionali ecc..!!
Io direi di affidarvi a qualche PR locale, che vi saprà consigliare le migliori serate, tra cui normalmente il lunedì allo space, martedì al El Divino, mercoledì di solito all'Amnesia, giovedì al Pachà e così via!!Preparatevi però perchè l'entrata alle disco costa parechio, e pure le bibite all'interno costano care, quindi fatevi due conti!!

E se non siete ancora mai stati ad Ibiza, bhè, ve la consiglio vivamente!!


Matteo Tibaldo

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