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Shwedagon Paya
Greta Lorenzetto

Birmania (con scalo Thailandese)

a piedi nudi nel paese delle pagode d'oro... un paese che ti rimane nel cuore e non si può racchiudere in un solo racconto... bisogna viverlo...

by Greta Lorenzetto published on
August 2011 / 17 days 85 Final evaluation

Regione di Bago

Travel diary

La mattina puntualissimo arrivano Myo e l'autista, la meta di oggi è Bago, un paio di ore a est di Yangon. Nel tragitto ci fermiamo a vedere un mercato. La prima impressione non è delle migliori, sono tutti a terra e sta piovendo! Però veniamo subito a contatto con la popolazione che ci guarda incuriosita e ci sorride. Visitiamo tre pagode e due statue giganti del Buddha, poi andiamo a vedere un templio in cui venerano una serpentessa... mi fa un po' impressione! Il serpente è libero nella sala del templio quindi osservo da qualche metro di distanza, ho il terrore dei serpenti! Va bene che questo sembrava narcotizzato...

In ogni luogo religioso in Birmania si deve camminare scalzi, spesso non è stato molto piacevole causa pioggia, terreno sconnesso o semplicemente sporcizia, ma avevano la scorta di salviettine!

Visitiamo anche un palazzo reale, ormai vuoto dentro, ma di grande effetto perchè è tutto dipinto in oro.

Pranziamo a Bago nell'unico ristorantino, d'ora in poi saranno simpaticamente chiamate "bettolasse" in dialetto bresciano...

Rientro a Yangon, dove sotto la pioggia battente andiamo a vedere prima un giardino botanico con dei tristi elefanti incatenati (poverini... mi hanno fatto una gran pena) e poi alla famosissima Pagoda Shwedagon. E' una meraviglia, pieno di fedeli e monaci, peccato davvero per la pioggia! Si respira la spiritualità del luogo. Sarei stata lì fino a vedere scendere il buio....
Una cosa che ci ha fatto sorridere, guardando quei poveri elefanti incatenati, Myo ci ha chiesto se in Italia abbiamo gli elefanti e Danilo gli ha risposto che lui ne ha due in giardino! Myo all'inizio sembrava averci creduto!

Rientriamo in hotel e il gentilissimo Myo si offre di accompagnarci a cena. Dopo un'oretta di riposo usciamo per andare al più rinomato ristorante di Yangon, il Monsoon, raccomandato dalla Lonely. Presenti per la maggior parte turisti occidentali, che entrano con la guida in mano! Molto bello, stile coloniale, ottima cucina del sud-est asiatico e servizio impeccabile. Conto: 10 euro a testa. La sera prima con 10 euro avevamo cenato in 4! Prendiamo un taxi per rientrare all'hotel... rigorosamente con i fari spenti, mi raccomando... cerco di alzare il finestrino, non c'è la manopola!!!

Greta Lorenzetto
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  • Bago, Bago Region, Burma
  • Kyaik Pun Paya, Bago. Birmania
  • Schwethalyaung Buddha, bago
  • Kanbawzathadi Palace
  • Maha Kalyani Sima
  • Shwethalyaung Buddha
  • Shwedagon Pagoda Road, Yangon, Yangon Region, Burma
  • Shwedagon Paya
  • Shwemawdaw Paya
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  • Monsoon Restaurent, Theinphyu Road, Yangon, Yangon Region, Burma
  • Panorama Hotel Yangon, Yangon, Burma

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