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Shwedagon Paya
Greta Lorenzetto

Birmania (con scalo Thailandese)

a piedi nudi nel paese delle pagode d'oro... un paese che ti rimane nel cuore e non si può racchiudere in un solo racconto... bisogna viverlo...

by Greta Lorenzetto published on
August 2011 / 17 days 85 Final evaluation

Kalaw

Travel diary

Da Kalaw a Mandalay... dopo un giro al mercato di Kalaw ci mettiamo in marcia... sarà una giornata di solo spostamento in auto per arrivare a Mandalay... posto che avevo sempre sognato di visitare solo per il nome, così evocativo, così esotico...

Si riparte... Road to Mandalay, come nel romanzo di Kipling...

La giornata, quasi tutta in auto, è stata parecchio faticosa, ma abbiamo visto paesaggi incredbili.

Scendendo dai 1.000 metri di Kalaw si vede solo la fitta foresta, alberi e alberi di tek (tutti numerati, proprietà dello stato), poi lentamente la vegetazione si dirada, attraversiamo delle colline e arriviamo alla pianura e alle risaie. Ogni tanto incrociamo uno di quegli autobus, anche dei pick-up, con le persone fin sul tetto... quelli che abbiamo sempre visto in foto, così carichi che ti domandi come facciano a muoversi!!! Però costano poco!!!

Nel tardo pomeriggio arriviamo finalmente a Mandalay, l'hotel si trova in una zona "centrale", ovvero costruita con palazzi di cemento. Ci troviamo in mezzo a un quartiere induista. A Mandalay c'è una grossa comunità di nepalesi di religione indù, e anche una comunitù di musulmani. Infatti l'hotel si trova tra un templio indù e una moschea... ce ne accorgiamo infatti alle 5 del mattino seguente...

Myo ci dice che devono andare a far controllare il pulmino, quindi non sarebbero stati disponibili ad accompagnarci a cena, cosa che tra l'altro non erano neanche tenuti a fare, ma per tutto il viaggio quando ne abbiamo avuto bisogno ci hanno dato passaggi qua e là di sera. Bhe', tranne a Yangon dove abbiamo provato l'ebrezza di prendere un taxi senza finestrini e a fari spenti.

Per la cena ci affidiamo alla Lonely Planet che segnala un ristorantino a poche centinaia di metri, giusto l'incrocio dopo, Chapati Stand: specialità nepalesi, il chapati, appunto, frequentato da birmani, nepalesi con il turbante, viaggiatori zaino in spalla... ci guardiamo intorno cercando il posto descritto ma non vediamo ingressi ne' insegne... però effettivamente sul marciapiede ci sono birmani, nepalesi con il turbante, viaggiatori zaino in spalla seduti su minuscole sedie di plastica davanti a tavolini altrettanto minuscoli, di fianco a una signora con piastre e pentoloni!!! Eccolo!!!

I miei amici non erano molto convinti del "locale", così ne cerchiamo un altro. Passeggiamo un po' in direzione di un altro ristorantino segnalato dalla guida, le strade sono davvero buie, non c'è illuminazione e finiamo in un cortile privato! ...salutiamo e andiamo... troviamo finalmente il Nepali, che in realtà è la stessa cosa del Chapati Stand ma ha ben 3 pareti e un soffitto.

Greta Lorenzetto
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  • by Anonymous

  • Kalaw, Shan, Burma
  • Mandalay Region, Burma
  • Mandalay, Mandalay Region, Burma
  • Nepali restaurant, Mandalay
  • Mandalay City, Mandalay, Burma

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