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Shwedagon Paya
Greta Lorenzetto

Birmania (con scalo Thailandese)

a piedi nudi nel paese delle pagode d'oro... un paese che ti rimane nel cuore e non si può racchiudere in un solo racconto... bisogna viverlo...

by Greta Lorenzetto published on
August 2011 / 17 days 85 Final evaluation

Bagan

Travel diary

Anche oggi sarà una giornata di spostamento. Da Monywa dobbiamo arrivare a Bagan, anche in barca ci dice Myo.... Durante la mattinata costeggiamo l'unica ferrovia, costruita dagli inglese, che segue il fiume, ma ci rendiamo conto di essere andati dall'altra sponda, la strada infatti è una e appena dopo Monywa infatti abbiamo percorso un ponte. La barca ci servirà allora per attraversare l'Irrawaddy. Arriviamo quindi al villaggio di Pakokku, che nel 2008 è stato teatro di una grande protesta dei monaci, ovviamente repressa nel sangue.

A Pakokku cerchiamo un "imbarcadero"... arriviamo a una specia di penisola di terra che costeggia il fiume, un baracchino e tanti motorini... eccolo... non si sa quando arriverà la barca e aspettiamo!

Ci è andata bene e forse abbiamo atteso neanche un'ora e 1/2 mangiando bananiti. La barca in realtà è una grossa chiatta su cui caricano il nostor pulmino, autobus, macchine, motorini e camion! Serve solo per attraversare il fiume, perchè il ponte, lo vediamo nella foschia in lontananza, non è ancora finito.

Arriviamo a Bagan a metà pomeriggio, è la meta che aspettavo di più!

A Bagan, che per due secoli è stata un'importante capitale,  ci sono oltre 1600 templi e stupa antichi disseminati nella pianura. Purtroppo a causa di un terremoto ne sono crollati un po', ma lo spettacolo è affascinante e suggestivo, anche senza tramonto!

Si possono trovare sia templi veri e proprio che semplici stupa.

Gli edifici più importanti sono:

Ananda Patho  anno 1.105

Shwegugyi Patho  anno 1.310

Gawdawpalin Patho  anno 1.211

Mahabodhi Patho anno 1.211

Shwesandaw Patho anno 1.060

Dhammayangyi Patho  anno 1.170

Sulamani Patho anno 1.181

Mingalazedi  Zedi  anno 1.284 

Shwezigon Zedi  anno anno 1.057

Bagan è la zona con il clima più arido e secco della Birmania, infatti la vegetazione è bassa e il paesaggio rispetto alle risaie di Mandalay, le colline e la zona del lago Inle è molto diverso. E' anche la zona più turistica della Birmania.

Ci fermiamo a riposare e pranzare, vabbe' son le 16.00 al bellissimo Bagan Thande Hotel, costruito durante il periodo coloniale inglese e visitato da Re Giorgio V ai primi del '900. Poi riprendiamo la visita e saliamo sullo stupa più grande, è pieno di turisti!!!

La sera ci spostiamo a Nyaung U, che è una zona commericale molto viva, cioì una strada con negozietti e ristorantini. Troviamo un po' di internazionalità in quanto ci sono cucine di diversi paesi e negozi che vendono un po' di tutto oltre a souvenir e manufatti artigianali locali. Ci sono anche gallerie d'arte.

Il giorno dopo decidiamo di passare con Myo solamente la mattina e prenderci il pomeriggio libero. Io e Lorenzo dopo un riposino si bordi della piscina affittiamo un calessino e decidiamo di girare per i templi da soli. Si poteva noleggiare anche una bicicletta, ma con il caldo che c'era sarebbe stato troppo faticoso!

La sera siamo tornati nella "zona VIP" a Nyaung U dove in un'internet point ho stampato le carte di imbarco per il volo di Air Asia per spostarci in Thailandia. Myo si è seduto di fianco a me, curiosissimo, gli piace imparare cose nuove!

La mattina dopo invece che andare al Monte Popa a vedere una pagoda abitata da scimmie sulla cima di una collina dalla forma molto particolare abbiamo deciso di cambiare e andare a visitare un villaggio tutto in legno... su questo poi, almeno per me, mi sono pentita... sarebbe stato meglio vedere l'ennesima pagoda! Rientrando a Bagan ci siamo fermati a vedere un laboratorio artigianale di lacche, tutto meraviglioso! Ho preso solo delle scatoline piccole, non c'è più spazio nei nostri bagagli! Dopo un pranzo in stile indiano andiamo all'aeroporto di Bagan per tornare al punto di partenza, Yangon.

Pernottiamo ancora al Panorama Hotel e la sera per andare a cena passiamo davanti al ristorantino "bettolassa" della prima sera, che dopo tutti i ristorantini dello stesso genere visti nei 10 giorni passati, ci è quasi sembrato "di lusso"!!! I miei amici hanno optato per la pizza italobirmana... ahi ahi, gli italiani medi ;-) che cercano pizza e spaghetti anche dall'altra parte del mondo!!! Bhe', alla fine la pizza più semplice non era male. Ho un po' di tristezza per l'ultima mia sera birmana.

Greta Lorenzetto
Next leg: Yangon

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  • by Anonymous

  • Bagan, Burma
  • Pakokku, Magway Region, Burma
  • Nyaung U, Mandalay Region, Burma
  • Bagan Thande Hotel Old Bagan (River Side), Old Bagan, Mandalay Region, Burma
  • Ananda Pato Temple
  • Shwegugyi Patho
  • Gawdawpalin Patho
  • Sulamani Patho
  • Nyaung U, Mandalay Region, Burma
  • Bagan Thande Hotel Old Bagan (River Side), Old Bagan, Mandalay Region, Burma

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